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PER ORGANIZZARE UN MATRIMONIO A VENEZIA: UNA FAVOLA NEL CUORE

Antonia Sautter

22 Settembre 2017

min. read

 
Sposarsi a Venezia significa regalarsi la favola più bella, romantica ed emozionante. Organizzare un matrimonio come wedding planner a Venezia significa essere romantici, emozionarsi e avere nel cuore una o più favole da raccontare. Desidero oggi raccontarvene una che scrissi qualche tempo fa e che porta con sè, come tutte le favole, una verità. Si intitola “Il Doge innamorato”.

“C’era una volta Venezia, la più importante e florida città d’Europa. Il suo re, il Doge, abitava in una magnifica reggia che si affacciava sulla laguna e da tanti anni viveva solo nel suo Palazzo.

Molte erano state nel corso della sua vita le nobildonne che avevano ambito alla sua mano, ma nessuna di esse era mai riuscita ad accendere il suo cuore perché lui cercava l’Amore, l’Amore con la A maiuscola.

Triste, solo, vecchio e oramai rassegnato, il Doge era solito passeggiare la sera nella loggia di Palazzo Ducale. Contemplando la laguna, sospirava come un innamorato in eterna attesa. Gli anni passavano inesorabili. Tuttavia, in una notte di luna piena, accadde qualcosa di straordinario.

All’improvviso, la distesa calma e piatta della laguna fu infranta dalle movenze di una incantevole figura femminile che fluttuava al chiar di luna. Alla vista del Doge, la creatura misteriosa si avvicinò a palazzo e cominciò a danzare e cantare per lui.

Era per metà una fanciulla dai delicati lineamenti con una folta e lunghissima chioma del colore dell’oro, e per una metà sirena. Dentro lei viveva l’anima di una giovane che non era vissuta abbastanza per conoscere l’Amore, un’anima pura alla quale una sorte benevola aveva restituito la vita.

Il Doge se ne innamorò subito. Ad ogni plenilunio si ripeteva tra i due un rituale d’amore romantico e struggente. Un giorno, il serenissimo, forte del suo potere e spinto dal desiderio, volle di più. Ordinò così a un pescatore di gettare le reti per catturare la sirena, che venne rinchiusa in una grande gabbia d’oro.

Ma può esistere Amore senza Libertà? La risposta è scontata oggi come allora. La sirena, privata dell’acqua e della Libertà, cominciò ad appassire. Divenne muta, triste e vittima di colui che, in nome dell’Amore, era diventato il suo oppressore.

Il doge, che mai avrebbe voluto vederla soffrire, la restituì al mare. La sirena riprese giocosa la sua vita tra gli esseri marini e il cuore del vecchio Doge innamorato si rasserenò per sempre.

Ancora oggi, nelle notti di luna piena, sul Bacino di San Marco, una sinuosa figura tra le onde appare agli occhi di coloro che amano davvero. Il suo canto dolcissimo riscalda il cuore ed illumina le menti, perchè, se è vero che Omnia Vincit Amor, è pur vero che non c’è Amore senza Libertà.“

Ricordatevi dunque, voi che desiderate sposarvi a Venezia e ovunque nel mondo,
di riporre nel cassetto ogni bramosia e desiderio di possesso,
poiché il vero Amore ne è sempre immune e distante, come la felicità.

Scrivetemi dunque per organizzare il vostro matrimonio a Venezia!
La vostra favola d’amore!

 

Sig. Sig.ra